Siamo in Penisola Sorrentina, una collana di terra poggiata lungo il mare con tante perle amate da intellettuali, artisti, poeti, pittori e scrittori che qui hanno dipinto quadri e scritto pagine immortali dell’arte e della letteratura europee.

Partendo da Napoli, la prima tappa del Tour è Vico Equense, il cui scatto più famoso è la facciata in stile barocco della chiesa di Santa Maria Annunziata, che guarda il mare a picco da uno sperone di roccia e rappresenta una rara testimonianza di architettura gotica su questo territorio. Imperdibile il bellissimo altare ligneo del Settecento decorato con milioni di perline, coralli e pasta di vetro assemblate con certosina pazienza dalle mani delle monache di clausura del vicino convento della Santissima TrinitàPoco lontano c’è il Castello Giusso che Carlo D’Angiò fece costruire, a pochi passi dalla cattedrale, alla fine del XIII secolo.  Salendo fino a Massaquano, imperdibili gli affreschi nella cappella di Santa Lucia firmati da un allievo di Giotto. 

Proseguendo Meta, Piano e Sant’Agnello sono la cornice ideale per soggiorni in cui riempirsi gli occhi di panorami che spaziano fra il mare, le alture baciate dal sole, dai boschi, cullati dal mare e abbracciati da tramonti indimenticabili.

Sorrento è il salotto della Penisola, città natale del poeta Torquato Tasso, questo luogo incantato è protagonista di tanti classici della canzone napoletana: da Torna a Surriento interpretata dalle più grandi voci del Novecento, a Caruso che fu composta proprio qui da Lucio Dalla. Il suo salotto è il centro storico, ricco di botteghe artigiane, esprime una consolidata tradizione di accoglienza internazionale e offre ai viaggiatori l’ambiente ideale per soggiorni circondati dalla bellezza e immersi nella storia. Da visitare la cattedrale dedicata ai santi Filippo e Giacomo dalla facciata neogotica, gli interni barocchi e il campanile in ceramica del ’700. C’è poi il museo Correale di Terranova ricco di arredi, tele seicentesche e preziose ceramiche di Capodimonte; la Basilica di San Francesco e il Sedile Dominova, unico Sedile della Campania che ha resistito al tempo e testimonia l’epoca in cui i casati esprimevano il potere attraverso il simbolico scrannoSorrento offre anche un ampio ventaglio di soggiorni al mare su spiagge famose come i Bagni della Regina Giovanna o il Lido La Solara.  

Nerano, tipico borgo di pescatori, si affaccia sulla Baia di Ieranto, uno spicchio di mare fra i più magici della Campania raggiungibile tramite un sentiero per passeggiate e trekking panoramico. La storia di Sant’Agata sui due Golfi, di questo paese che ha di fronte Capri, è tutta nel nome. La vista abbraccia, appunto, il mare dei due golfi: quello di Napoli e quello di Salerno. Spettacolo naturale unico da ammirare dalla terrazza dell’antico Monastero del Deserto, edificato dai Carmelitani nel 1679, una vista che ammaliò, al tempo del Grand Tour, Goethe, Nietzche, Wagner e Stendhal. In quanto a Sant’Agata, la statua della santa venerata in Sicilia si trova nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, qui si può ammirare un capolavoro di Dionisio Lazzari, uno dei più grandi esponenti del barocco napoletano, che realizzò l’altare maggiore in marmo e madreperla intarsiati. Massa Lubrense, culla di naviganti e sirene, con le sue spiagge bianche attrezzate e accoglienti, è l’ideale per una confortevole vacanza di mare. Fra le più frequentate Marina del Cantone, Baia delle Sirene, Giardino Romantico. 

Ultimo lembo della Penisola è Punta Campanella, area marina protetta, in cui si possono fare visite subacquee guidate oppure itinerari attraverso sentieri che conducono il viaggiatore alla scoperta della flora e fauna mediterranee circondati dal mare e dal cielo sorrentini.