Da Cerreto Sannita a Vietri sul Mare, da Napoli a Calitri e Cava: guida ad un’arte antica

Dalle ceramiche di Vietri sul Mare alla bottega del Settecento rimasta esattamente come allora nel borgo di San Lorenzello. Il cibo, si sa, si consuma in contenitori e la Campania da sempre ha abbinato funzionalità a creatività in questo settore. Ecco così che una delle arti più antiche attraversa la regione dalla costa fino all’entroterra e tocca sette città della ceramica: Ariano Irpino, Calitri, Cerreto Sannita, San Lorenzello, Napoli, Cava dei Tirreni, Vietri sul Mare.

Dal Vesuvio al Grassano, lasciate a casa lo stress

Alla scoperta di cascate e sorgenti con l’occhio vigile nella speranza di scorgere rapaci in volo o cogliere, tra un fitto lecceto, il passaggio furtivo e rapido di una volpe. E ancora: penetrare il mistero del vulcano più famoso, quasi sentendone il millenario respiro, percorrendo il Gran Cono che da sempre affascina i viaggiatori provenienti da ogni dove. C’è una Campania che si svela con orgoglio, abbracciando un turismo lento, ambientale e sostenibile. Qui le aree protette occupano un territorio pari al 25% dell’intera superficie regionale.

Dalla via Francigena all’Appia, tutti in cammino alla scoperta di paesaggi e storie secolari

Cammino, ergo sum. Per ritrovare la propria rotta e, in fondo, per ritrovarsi. Un toccasana per corpo e anima quello del turismo lento. In Campania ci si può mettere in marcia seguendo la nuova visione sostenibile della vacanza, più armonica e coerente con il rispetto della natura. La Regione sta lavorando per mappare gli itinerari campani con l’obiettivo di realizzare una guida che confluisca nell’Atlante dei cammini d’Italia. E, soprattutto, per la valorizzazione di due itinerari, incroci di storie dal fascino secolare e sguardi verso borghi sospesi nel tempo: la via Francigena del Sud e la via Appia.

Quel turismo lento dei borghi per scoprire la Campania più autentica

Itinerari nelle aree interne a misura d’uomo: dall’Irpinia al Sannio, dall’Alto Cilento alle zone collinari del Casertano.

È una Campania meno famosa, ma altrettanto bella e affascinante. Dall’Irpinia al Sannio, dall’Alto Cilento alle zone collinari del Casertano, è tutto un susseguirsi di tesori nascosti in luoghi incantevoli, dove si possono scoprire castelli, chiese, monumenti parchi naturali e una tradizione enogastronomica genuina.

I Campi Flegrei sono un territorio dove la Storia si intreccia con il Mito.

Questa terra dalle straordinarie risorse naturali e paesaggistiche fece da sfondo a molte delle vicende descritte da Virgilio nell’Eneide. Basti pensare al Lago D’Averno, noto come l’ingresso agli Inferi in cui discese Enea.