Moderna e antica insieme. Salerno, dopo l’accurata ristrutturazione urbanistica degli ultimi anni, è sempre di più una città attraente e piena di stimoli culturali.

Storicamente centro di scambi commerciali, conserva questa vocazione, come testimonia la famosa via dei Mercanti, elegante strada dello shopping che attraversa il centro storico.

Il nucleo della città vecchia si snoda fra viuzze e gradoni e rivela angoli suggestivi e ricchi di storia come il Complesso di San Pietro a Corte, antico centro termale romano, trasformato in chiesa in epoca cristiana e cappella funeraria privata del principe longobardo ArechiPoco lontano abbiamo il Duomo, edificato  da Roberto il Guiscardo e consacrato da Papa Gregorio VII; custodisce le spoglie di San Matteo, protettore della cittàIn occasione della festa del Santo patrono, che si celebra il 21 settembre, è tradizione preparare e servire la milza ripiena di erbe aromatiche e cotta con olio e aceto.

In centro, è piacevole fermarsi al Giardino della Minerva, storico orto botanico con 300 specie di piante, frequentato dagli studenti della Scuola Medica Salernitana, antica istituzione scientifica nata intorno al VI secolo d.C. Qui, oggi, accomodati ai tavoli panoramici della Tisaneria, si possono sorseggiare bevande a base di erbe aromatiche e medicinali. 

Porta il nome di Arechi anche l’imponente Castello, fortezza che domina il Golfo, oggi Museo Medievale che espone armi, monete e ceramiche dei secoli d’oro del periodo longobardo.

Salerno sta attuando un programma di trasformazione urbana che cambia progressivamente e radicalmente il volto della città.

Progetti di assoluta qualità architettonica che cambiano il destino e la vita della comunità e diventano importanti attrazioni turistiche per Salerno e per l’Italia nel mondo.

I grandi architetti chiamati a disegnare le principali opere pubbliche a Salerno rendono la città un cantiere internazionale: Oriol Bohigas (Piano Urbanistico comunale), Zaha Hadid (Stazione Marittima), Ricardo Bofill (Piazza della Libertà e piazza della Concordia-Mazzini), David Chipperfield (Cittadella Giudiziaria), Tobia Scarpa (PalaSport), Santiago Calatrava (Marina d’Arechi Port VIllage), Massimiliano Fuksas (Riqualificazione di Fratte), Jean Nouvel (area ex Pastificio Amato), Nicola Pagliara (Grand Hotel Salerno), Rui-Sanchez (Parco dunale Marino), e tanti altri.

Con questi ultimi e con la realizzazione dei rispettivi capolavori, Salerno realizza un concentrato di architettura contemporanea di straordinaria qualità.

Oggi Salerno rappresenta, con orgoglio, un Sud capace di rimboccarsi le maniche e di realizzare concrete occasioni di sviluppo. È un esempio di positività e dinamismo, qualità fondamentali per continuare a divulgare nel mondo la qualità di quel made in Italy che tanti apprezzano ed invidiano.

La Salerno contemporanea è la scenografia ideale per l’arte di strada. Il Rione Fornelle, quartiere dove è nato e ha vissuto il poeta Alfonso Gatto, ospita Muri d’Autore, raccolta di murales firmati da importanti street artist. Nel periodo natalizio Salerno, con le sue magiche Luci d’Artista, è la meta preferita di milioni di turisti, che arrivano qui per vivere l’atmosfera fatata delle luminarie che ammantano ogni angolo della città.